venerdì, dicembre 09, 2022

Retribution - L'ultimo incubo (1987) - Recensione

TITOLO : RETRIBUTION - L'ULTIMO INCUBO 
ANNO : 1987
REGIA : GUY MAGAR 

È uscito da poco in dvd per Quadrifoglio un film che a me era sconosciuto, il film in questione è Retribution un horror del 1987 diretto da Guy Magar,  un regista altrettanto  semi sconosciuto che ha fatto altri 4 o 5 film non molto famosi. 
Il dvd mi è arrivato da poco ma le uscite Quadrifoflio di solito sono interessanti e così ci ho dato un occhio subito. 
Siamo a fine anni 80 ma già si respira un po' di 90s (a volte capita) nelle atmosfere del film. 
Un mix di elementi che messi insieme piacciono, divertono e intrattengono il tempo necessario. 
⚠Possibili spoiler!
George (interpretato da Dennis Lipscomb volto abbastanza conosciuto del cinema) è un artista depresso che decide di suicidarsi la notte di Halloween. Nello stesso momento un criminale viene ammazzato perché non ha pagato il suo debito.
George verrà salvato e in ospedale succederà qualcosa. L'uomo infatti verrà posseduto dallo spirito malvagio del criminale che poi lo userà per vendicarsi. 
Mentre dorme infatti, George fa sogni orribili dove uccide delle persone. In realtà il suo corpo si sdoppia e commette davvero gli omicidi.
La dottoressa che lo ha in cura e una ragazza innamorata di lui cercheranno di aiutarlo.

In Retribution c'è tutto quello che ci si aspetta da un film del genere, che soddisfa le aspettative in modo semplice. Le atmosfere e l'ambientazione  metropolitana, la colonna sonora del bravissimo Alan Howarth, celebre per aver musicato molti film famosi (quella è molto 80s e anche bella dinamica), gli effetti speciali, che come potrete immaginare rasentano il trash ma non lo raggiungono mai e sono "onesti" perchè assolutamente in linea con quello che si vedeva in giro all'epoca. 
La cosa forse più trash è la frangetta del protagonista che lo rende un vero nerd meritevole di eseere posseduto. 
Gli omicidi non sono affatto male, anzi quello nel mattatoio mette anche una certa dose di ansia. Il finale è piuttosto prevedibile ma anche in questo caso ci si passa sopra  tranquillamente. 
Sicuramente ha i suoi limiti e alcune cose possono risultare forse non troppo chiare, ma a mio avviso non servono troppi spiegoni. È un film semplice che va preso per quello che è. Fidatevi e non ve ne pentirete 
In conclusione l'uscita di questo film in dvd in Italia è cosa buona. Recuperarlo, per chi lo conosce di sicuro sarà un piacere, per chi ama questo tipo di film e gli anni 80, ma non lo conosceva, invece potrebbe essere un'ottima scoperta da aggiungere in collezione. 

Trovate il dvd sulle varie piattaforme di vendita. 

VOTO: 💀💀,7/5



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