Titolo / Titoli alternativi: Evil Ed / Lost In brainland / Censor
Anno: 1995
Paese: Svezia
Regia: Anders Jacobsson
Ritorno, dopo sempre troppo tempo sul blog, con questa commedia horror svedese di metà anni 90. Il film lo avrei visto il mese scorso, ma si sa, il tempo è quello che è. Quindi arriva solo ora.
Era una vita che conoscevo questo titolo solo di nome ed era arrivata l'ora di darci finalmente un' occhiata.
Buon per me perché è stata un bella visione in fondo, molto divertente e sanguinolenta.
Il mite Ed, che lavora come montatore in una casa di film horror, viene incaricato dal suo capo, Sam Campbell (mi viene in mente qualcosa...) di tagliare alcune parti da una loro saga molto violenta e gore "Loose Limbs". Tutto questo per renderla distribuibile anche in altri paesi.
Ed si trova rinchiuso in una casa isolata di proprietà dal suo capo, così sarà più concentrato e farà un ottimo lavoro. Vedere tutte queste scene estreme però farà letteralmente impazzire Ed che, dopo l'inizio con qualche innocua allucinazione, uscirà completamente di testa facendo una strage.
Il tutto in chiave piuttosto comedy e quindi parecchio divertente.
A dire la verità mi aspettavo qualcosa di "più", ma sono rimasta comunque molto soddisfatta, perché il film è un vero spasso. Jacobsson ama l'horror anni 80 e ce lo dimostra con vari riferimenti, il Sam Campbell dato come nome al capo, ed il titolo stesso del film Evil Ed, che è un palesissimo richiamo a Evil Dead, di Sam Raimi con Bruce Campbell. Va scritto perché io parto sempre dal presupposto che chi legge sappia, ma non è detto.
Le allucinazioni sono spassosissime, soprattutto il mostriciattolo nel frigo (provare per credere), e le varie uccisioni della seconda parte, quando il nostro Ed è ormai passato al lato oscuro.
Non ci si annoia e gli effetti sono piuttosto buoni. Non a caso Gröan Lundström, che è anche autore della sceneggiatura con Jacobsson, è un bravo effettista che ha fatto diverse cose importanti.
Il clima è più da parodia che da horror comedy ma il risultato è comunque più che soddisfacente, e credo di parlare per tutti (quelli che lo hanno visto) ci piacerebbe vedere di più del fantomatico Loose Limbs, soprattutto la scena del castoro.
La storia si basa su qualcosa di vero in fondo, perché la Svezia ha avuto per molto tempo, almeno fino quasi agli anni 2000 una censura forte nei confronti dei film troppo violenti o con scene di sesso troppo esplicite, quindi, Evil Ed vuole essere una specie di denuncia a questo tipo di restrizioni.
Una bella curiosità che riguarda gli spezzoni di Loose Limbs, la saga che Ed deve censurare, è che Bill Mosley ha prestato la voce al killer nel doppiaggio.
Concludo dicendo che, nonostante la travagliata produzione, una roba di tipo 5 anni, i mezzi che non sempre erano al top, Evil Ed ha saputo ritagliarsi il suo spazio, considerando anche la provenienza non "consueta", concedetemi il termine, e quindi non USA, Europa ecc.
Vi consiglio di recuperarlo (lo travate anche sul tubo), anche solo per le citazioni che ora, dopo praticamente 30 anni, sono pura nostalgia.







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