Titolo originale: Silent scream / The silent scream
Anno: 1979
Paese: USA
Regia: Denny Harris
E' quasi ora di tirare le somme per me, come ogni anno faccio una lista dei 10 film prima visione che mi hanno colpita di più. In positivo si intende.
Silent Scream ci è entrato con prepotenza proprio lo scorso weekend, ricco di visioni piuttosto interessanti anche.
Questa pellicola del 1979 si può tranquillamente catalogare tra gli slasher/thriller psicologici. Ovvero un mix tra lo slasher classico e qualcosa di più interessante ed elaborato. Non vi farà scervellare ma sicuramente, per chi ha un palato più "fine" sarà una bella sorpresa. Per me lo è stata. Poi si sa, tutto è estremamente soggettivo, ma vi sfido a dire che questo film possa essere brutto e totalmente da buttare. Vi sfido eh!
Meglio comunque partire dall'inizio. La studentessa Scotty Parker (interpretata da Rebecca Balding) arriva al college, ma purtroppo tutti gli alloggi interni sono già stati presi. Deve quindi ripiegare su qualcosa di esterno. A fine giornata trova la stupenda casa degli Engels, che affittano alcune camere. Scotty si trova con altri tre coinquilini: Jack, Peter e Doris. I tre fanno subito amicizia e si trovano molto bene. Tanto da uscire subito quella sera a cena tutti insieme. Al ritorno però sono piuttosto alticci e Doris e Peter restano indietro rispetto a Jack e Scotty. Peter resterà solo sulla spiaggia e, qualcuno uscito dal buio lo ucciderà.
Da questo momento le cose inizieranno farsi sinistre e pericolose.
Si scoprirà che la famiglia Engels, Mason, la madre, che se ne sta sempre in camera sua, e una fantomatica sorella, Victoria, che non si sa dove sia, hanno molto da nascondere. Il tenente McGiver (Mitchell) indaga, ma intanto anche Doris viene uccisa nella cantina e trascinata da qualcuno al piano di sopra. Scotty e Jack sono quindi in grave pericolo. In casa c'è qualcuno, ormai è assodato, che li osserva di nascosto e McGiver dovrà arrivare in tempo per salvarli.
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| Doris ci ricorda che gli scantinati sono il male... |
Quello che mi è piaciuto di Silent Scream è l'atmosfera che da subito riesce a catturare lo spettatore. Già, dai primi minuti, subito dopo i titoli di testa e quando Scotty inizia a cercare casa, capiamo che sarà la storia giusta.
Sarò sincera però, a parte il plot twist finale aspettatevi il solito, ma è comunque abbastanza perché nel "solito" Harris riesce anche a metterci un pizzico di tensione, a creare il sospetto, anche se è facilmente intuibile cosa si possa nascondere in casa. Lo sappiamo, ma comunque la cosa riesce a farsi apprezzare. Gli omicidi sono ben "distribuiti" e non tutti buttati lì nell'ultima mezz'ora e questo è sempre una buona cosa. Lo slasher si fonde con lo psicologico, quando nel finale c'è la rivelazione che si intuisce già. Ma con una sorpresa, che non guasta e rende la cosa un pochino più "malata", dandogli quella spruzzata in più di sangue che merita di diritto.
Bravissima la Steele, che anche con poche scene, contribuisce a dare pregio. Ma lei, già con la sua presenza lo farebbe anche stando ferma immobile. Mitchell anch'esso è sempre una faccia amica, sia che faccia la parte del buono, che del cattivo.
Sicuramente ci sono dei rimandi a Psycho, è difficile non pensarci, anche se la storia non è uguale. La "red flag"
del sesso, che non è mai ben visto dai killer è anch'essa presente. I ragazzi flirtano da subito, addirittura Scotty e Jack hanno un rapporto, spiati da occhi curiosi, e questo è male. Specialmente se il killer ha avuto problemi proprio col partner in passato. Quindi questo gli ricorda il motivo del suo disagio e lo scatena nella furia omicida più cieca.
Il film era stato girato nel 1977, ma poi si decise di rifare quasi tutto tempo dopo. Solo una decina di minuti venne tenuta buona. E qualcosa infatti si può notare, ma davvero, se non lo sapete credo non sia così immediato da percepire. Piccoli dettagli che magari un occhio attento potrebbe scovare.
Alla fine ne uscito un notevole thriller psicologico con venature slasher (del resto siamo a fine anni 80 e quindi il sottogenere è ancora legatissimo al thriller, anche perché offre qualcolsa di più di un semplice gruppetto di teenager che viene massacrato nel bosco da un omone mascherato).
Silent Scream è un film che offre molto e può accontentare un po' tutti gli appassionati.
Il mio consiglio è di recuperarlo assolutamente se ancora non lo conoscete o lo conoscete ma avete dei dubbi.






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