giovedì, ottobre 23, 2025

HARD ROCK NIGHTMARE - Recensione

 Titolo: Hard Rock Nightmare / Wolves, Sex and Rock 

Anno : 1988

Paese: Usa

Regia: Dominick Brascia

Trailer


Due anni dopo il buon Furia assassina, Dominick Brascia torna dietro la macchina da presa per portare sullo schermo un'altra sua idea. E posso aggiungere, senza ombra di dubbio, che è una buona idea. Ovviamente se togliamo tutti i "difetti" del caso.
Brascia lo conosciamo già perchè è stato il Joey di Venerdì 13 pt V, praticamente il ragazzo cicciottello che viene letteralmente fatto a pezzi con un ascia all'inizio del film. Quello sporco di cioccolata insomma. Lui.

Questo è un film che andrebbe benissimo nel periodo spooky season ovvero ottobre pre Halloween ma anche ottimo proprio per quella sera così particolare. Hard Rock Nightmare si presta ottimamente allo scopo.


Partiamo dall'inizio e cioè dal delirante prologo che già fa una bella scrematura di pubblico, se superate quello vuol dire che siete curiosi come la sottoscritta, curiosi di vedere qualsiasi cosa ci verrà propinata. Che sia bella o brutta, che ci diverta o che ci faccia letteralmente cadere le braccia dallo sconforto. 

Vediamo un ragazzino, che poi scopriremo essere il protagonista della storia a casa coi nonni. Il nonno che è un gran burlone, per definirlo con parole positive (è un po' stronzo, ma non cattivo, forse) si diverte a spaventare Jim, nipote, dicendogli di essere un vampiro, che un giorno lo ucciderà e balle varie. Jim ci crede talmente tanto da ficcargli un paletto nel cuore mentre sta schiacciando un pisolino sull'amaca in giardino.
Passiamo subito a molti anni dopo. Jim ha una band che prova nel garage di casa (classico degli anni 80), ma che disturba i vicini, così, i ragazzi sono costretti a fare i bagagli e a trovare un nuovo posto dove poter fare casino senza che la polizia venga a fargli visita.
Si decide per la vecchia casa dei nonni di Jim, dove lui ha tutti i brutti ricordi d'infanzia, l'omicidio del nonno, e la paura, che ancora ha di mostri e vampiri vari.
Arrivati sul luogo però sembra che le paure di Jim abbiano davvero un certo fondamento...



Hard Rock Nightamre non è di certo un capolavoro, né il miglior b-movie anni 80 in circolazione. Sa essere però simpatico al punto giusto e anche divertente. Lasciamo perdere la recitazione, quella è poco o niente pervenuta, ma è comunque un prodotto che si sa far notare a suo modo. Visto col mood giusto dà anche una piccola soddisfazione. Personalmente ho amato anche la colonna sonora, un paio di canzoni sono e soprattutto una quasi iconiche, ma è il mio SOLITO PERSONALISSIMO parere. Che però, se non lo scrivo, non sarebbe giusto.
Buoni anche gli omicidi, un po' di sangue c'è, e sin dal prologo si capisce che, anche capendo come andrà a finire quasi ogni singola scena, va bene così. Non è il primo ed unico film che abbiamo visto e non sarà nemmeno l'ultimo. 
E' "simpatico" perché, seppur ormai nell '88 lo slasher sia stato sdoganato già da tempo, in fondo riesce ad essere qualcosa di non noioso, che è un ottimo risultato. 
Personaggi stereotipo, con teenager che fanno cose stupide, nel momento "giusto", copiette che non possono esimersi dal fare sesso (come potrebbero), tutto mixato con un aura di sovrannaturale, perché, è bene ricordarlo, c'è un lupo mannaro che infesta la zona limitrofa alla villetta. L'arcano, che è intuibile, verrà sveòato nel finale, che è altrettanto delirante quanto il prologo.

In definitiva Brascia fa un discreto lavoro, cita molto Venerdì 13 e gli e lo si concede, perché dai, ci piace quando in un film horror si cita un'altro horror. Non dite di no.

Consigliato a chi come me ama addentrarsi, a suo rischio e pericolo, nella valle del b-movie.









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