Titolo: Panic / Bakterion
Anno: 1982
Paese: Italia, Spagna
Regia: Tonino Ricci (Anthony Richmond)
I vivi Invidieranno i morti!
Oggi vi parlo di quello che potrebbe diventare il "guilty pleasure" di molti lettori di questo blog, se non lo è già.
Il candidato perfetto per la mia rubrica sui b-movie (che trovate sul canale youtube) e, non una nuova scoperta, ma un gradito ritorno alla memoria.
Bakterion, trovo più affascinante questo titolo, è un film brutto, è evidente. Pieno di difetti e poco curato.
Quindi perché parlarne? Perché tutti i film hanno diritto ad avere spazio e perché in fondo è un "brutto ma bello".
A Newtown una azienda chimica sta lavorando su un agente patogeno da usare per scopi militari. Purtroppo qualcosa va storto e il virus riesce ad uscire dal laboratorio. Il professore che se ne occupa sparisce di punto in bianco (che strano) ed iniziano ad accadere un sacco di fatti macabri e sanguinosi. Pare che qualcuno o qualcosa aggredisca le persone sbranandole letteralmente.
Il Capitano Kirk indaga con la polizia locale e la dottoressa Jane Blake, che intanto cerca di trovare un antidoto al virus. Il governo però ha già attuato il piano anti contaminazione: Se non si troverà un antidoto nei tempi stabiliti, la città di Newtown, dopo essere stata isolata dai militari, verrà cancellata dalla faccia della terra.
La corsa contro il tempo è cominciata!
Il film di Ricci vorrebbe essere la risposta italiana a The crazies di George Romero forse, ma non lo è. E' ambientato in Inghilterra con un buon cast, David Warbek e Janet Agren, che fanno un ottimo lavoro data la situazione in cui si trovano.
E riescono a far provare simpatia per questa pellicola a tratti scalcagnata e, purtroppo noiosa.
Un po' The incredible melting man, un po' il già citato La città verrò distrutta all'alba, Bakterion soffre molto a causa dei momenti morti, inseriti a caso, e di alcune soluzioni povere ma non ben ottimizzate.
Che poi si capisca già da subito che il Professor Adams è la mostruosa creatura che dilania i cittadini di Newtown è di poco conto. Quindi niente grosso spoiler
Creatura che si cela fino quasi alla fine, per poi mostrarsi in tutta la sua grazia (no). Però gli effetti del mostro sono decenti, diciamolo. Data la situazione, una maggior dose di splatter ci sarebbe stata poi. Invece ci si ferma sempre molto prima, mostrando poco. Un peccato perché sarebbe stato un valore aggiunto, che ha volte aiuta significativamente.
Il finale viene ridicolizzato (davvero non serviva!) da un conto alla rovescia messo lì per creare tensione, ma che ovviamente non crea nulla se non un grosso facepalm.
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| Era davvero necessario? |
In conclusione il film a me è piaciuto, ma a metà. Ho apprezzato i personaggi, la storia anche che, seppur telefonatissima, in qualche modo piace, il mostro e anche gli omicidi, anche se poco incisivi.
Lo consiglierei a chi ama questo tipo di pellicole, come succede con molti film che trovate su questo blog.
A chi ha voglia di perdere un'oretta e mezza, anche se non troppo divertente, per scoprire come un film brutto possa comunque avere il suo perché.






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